Tu sei qui

La Puglia è casa mia

Benvenutə a casa mia! La mia casa virtuale è qui, dove ti trovi adesso. Scusami il disordine, ho pensieri veloci che riordinano solo quando decidono loro.

Dove vorresti andare?

Forse adesso ti senti disorientatə perché non sono stata chiarissima fin dalla Home Page, per questo aggiungo questa Legenda per chiarirti le idee.

Io sono una Comunicatrice, Content Creator si dice oggi, ma io sono vintage e amo l’italiano. Mi occupo di progetti culturali e turistici, quindi utilizzo un’espressione talvolta diversa da quella delle piccole o grandi aziende. Lo scopo è lo stesso, cambiano il punto di partenza e i linguaggi, però.

Cosa troverai in casa mia?

Innanzi tutto, in Home Page, immediatamente sotto i link agli articoli dei blog, ci sono le tre colonne portanti del mio lavoro: Creare, Comunicare, Coinvolgere. Ho approfondito le tre azioni dal mio punto di vista per comprendere un po’ meglio, forse, tutto il resto.

Queste tre sono anche le sezioni principali del blog nei quali si suddivideranno le mie riflessioni sugli argomenti più variegati. Quindi scoprirai anche dove nascono alcuni miei pensieri e come immagino di trasformarli in azioni.

Ci saranno anche libri, quelli che amo di più, forse film o serie tv. Non saranno recensioni, al massimo sarà il mio modo di esternare le emozioni del momento.

Tutte le foto, le opere, i video e i testi pubblicati sono realizzati da me, ad esclusione delle situazioni dove l’autorə è citatə.

Vuoi entrare anche tu?

Il salotto, C’eci n’est pas le toile, è lo spazio aperto dedicato a voi, dove potrete lasciar andare i pensieri in libertà senza Seo né hashtag.

Solo una regola

In casa mia non sopporto chi alza la voce e utilizza toni non rispettosi. Non dico violenti, che la violenza deve star fuori da tutta la mia vita, ma nemmeno toni che non abbiano rispetto per tutto il genere umano.

Per lo stesso motivo questo posto è genderless. Che vuol dire? Che non mi interessa con chi vai a letto, parlerò a te come persona che sa pensare, amare, vivere e ragionare, quindi quando parlerò di te in terza persona singolare o plurale utilizzerò la schwa (ə) fonetica per non escludere nessuno.

La trovi una cosa stupida? Lo pensavo anche io, poi ho imparato che per avere il mondo che desidero devo iniziare a vivere come se ci fosse già, e nel mondo che vorrei il rispetto per le scelte degli altri è fondamentale. Visto che ci hanno insegnato che le parole trasformano le visioni in fatti, Fiat Lux insegna, è dalle parole che parto per avere il mondo che vorrei.

Buona navigazione, quindi, in questo luogo blu come il mare! Leggi pure con calma, oppure scrivi@mariablu.it